ECONOMIA

Bonus INPS 2026: requisiti, importi e come fare domanda online

Dal contributo asilo nido all’assegno di inclusione: i principali bonus INPS del 2026 con requisiti ISEE aggiornati e istruzioni per la domanda telematica.

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Bonus INPS 2026: requisiti, importi e come fare domanda online

L’INPS gestisce nel 2026 oltre 30 prestazioni di sostegno al reddito e alla famiglia. Tra quelle con maggior numero di beneficiari ci sono l’Assegno Unico Universale, il contributo asilo nido, l’Assegno di Inclusione (ex reddito di cittadinanza) e le indennità per lavoratori disoccupati. Ogni prestazione ha soglie ISEE, finestre temporali e modalità di domanda specifiche.

Trenta prestazioni diverse significano, in pratica, trenta procedure, trenta set di documenti, trenta scadenze da incrociare. La complessità del sistema è uno dei motivi principali per cui ogni anno una quota significativa di contributi non viene richiesta da chi avrebbe diritto — non per scelta, ma per mancanza di informazioni o per scoraggiamento procedurale.

Trenta prestazioni diverse significano, in pratica, trenta procedure, trenta set di documenti, trenta scadenze da incrociare. La complessità del sistema è uno dei motivi principali per cui ogni anno una quota significativa di contributi non viene richiesta da chi avrebbe diritto — non per scelta, ma per mancanza di informazioni o per scoraggiamento procedurale.

Assegno Unico Universale: importi 2026

L’Assegno Unico Universale (AUU) spetta per ogni figlio a carico sotto i 21 anni e per figli disabili senza limiti di età. Gli importi dal 1° marzo 2026 sono stati rivalutati in base all’indice ISTAT: la quota base parte da 58,30 euro al mese per figlio per ISEE sopra 45.574 euro, fino a un massimo di 203,80 euro mensili per figlio con ISEE sotto 17.468 euro.

  • ISEE fino a 17.468 €: quota massima 203,80 €/mese per figlio
  • ISEE 17.091–45.574 €: quota intermedia scalata progressivamente
  • ISEE oltre 45.574 € o assenza DSU: quota minima 58,30 €/mese
  • Maggiorazione per figli con disabilità: da 105 a 217 euro/mese aggiuntivi
  • Maggiorazione famiglie numerose (4+ figli): importo forfettario aggiuntivo di 150 €/mese per il nucleo

La domanda si presenta sul portale INPS (inps.it) una sola volta e il beneficio si rinnova automaticamente previa presentazione del DSU/ISEE aggiornato entro febbraio di ogni anno. Senza ISEE aggiornato si riceve solo la quota minima.

Contributo INPS asilo nido 2026

Il contributo copre le rette degli asili nido pubblici e privati autorizzati, nonché le spese per assistenza domiciliare ai bambini under 3 con gravi patologie. Gli importi 2026 sono tre livelli in base all’ISEE:

  • ISEE fino a 25.000 €: contributo fino a 3.000 euro/anno (250 euro/mese per 12 mesi)
  • ISEE 25.001–40.000 €: contributo fino a 2.500 euro/anno
  • ISEE oltre 40.000 € o senza ISEE: contributo fino a 1.500 euro/anno

Il contributo si richiede tramite domanda telematica sul sito INPS, allegando la ricevuta di iscrizione all’asilo. Il rimborso avviene direttamente all’iscritto, non all’asilo. Condizione necessaria: il nucleo familiare deve avere già un figlio con AUU attivo, oppure presentare domanda congiunta per entrambe le prestazioni.

Assegno di Inclusione: chi può richiederlo

L’Assegno di Inclusione (ADI) ha sostituito il Reddito di Cittadinanza dal 1° gennaio 2024. Nel 2026 accedono i nuclei familiari che includono almeno un componente disabile, un minore, un ultra-60enne o una persona in condizione di svantaggio inserita in percorso di cura. L’ISEE deve essere inferiore a 9.360 euro; il patrimonio immobiliare (esclusa prima casa) non può superare 30.000 euro.

L’importo mensile si calcola come differenza tra la soglia di 6.000 euro annui (500 euro/mese) e il reddito familiare. Per chi vive in affitto si aggiunge un contributo affitto fino a 3.360 euro/anno. La durata massima è 18 mesi, rinnovabili dopo un mese di sospensione, previa verifica dei requisiti.

La domanda si presenta tramite CAF, patronato o direttamente sul portale INPS con SPID/CIE. Il calcolo dell’ISEE 2026 è il primo passo obbligatorio.

Indennità di disoccupazione NASpI: come funziona

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego) spetta ai lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro. Requisiti 2026: almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti e 30 giorni lavorativi nell’ultimo anno. L’importo è pari al 75% della retribuzione media mensile se questa non supera 1.425 euro; sopra tale soglia si aggiunge il 25% sulla parte eccedente, fino a un massimo mensile di 1.550,42 euro (valore rivalutato 2026).

La NASpI dura al massimo la metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi. L’importo si riduce del 3% ogni mese a partire dall’ottavo mese. La domanda va presentata entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro, pena la perdita dei giorni non richiesti.

Come presentare domanda INPS online

Tutte le domande si presentano tramite il portale inps.it con autenticazione SPID (livello 2), CIE o CNS. Il percorso standard: “Prestazioni e servizi” → “Servizi” → nome della prestazione → “Accedi al servizio”. In alternativa ci si può rivolgere a un CAF o patronato (INCA, ACLI, CISL, ecc.) che presentano la domanda gratuitamente per conto del richiedente.

Documenti sempre necessari: codice fiscale, IBAN del conto corrente intestato al richiedente, DSU/ISEE in corso di validità. Per l’ADI sono richiesti anche documenti sul patrimonio immobiliare e mobiliare. Per la NASpI: ultimo CUD o modello disoccupazione del datore di lavoro.

Per verificare l’eventuale compatibilità tra bonus e le detrazioni fiscali 2026 e il Modello 730, è utile consultare un CAF prima di presentare la dichiarazione dei redditi.

Domande frequenti sui bonus INPS 2026

Bonus utenze e Carta Risparmio Spesa 2026

L’INPS gestisce anche il Bonus Sociale per le utenze di luce, gas e acqua. Per il 2026 il Bonus Elettrico vale circa 170 euro/anno per nuclei con ISEE fino a 9.530 euro (soglia ordinaria) oppure fino a 20.000 euro per famiglie con almeno 4 figli. Il Bonus Gas varia tra 30 e 250 euro secondo zona climatica e tipo di impianto. Entrambi si attivano automaticamente dopo la presentazione della DSU — l’INPS trasmette i dati ai distributori tramite la banca dati ARERA senza necessità di domanda separata.

La Carta Risparmio Spesa (Carta Dedicata a Te) è riservata ai nuclei con ISEE sotto 15.000 euro e almeno 3 componenti. Il contributo è di 500 euro annui caricati su carta prepagata Mastercard distribuita da Poste Italiane, spendibili per generi alimentari di prima necessità, carburante e abbonamenti trasporti. I beneficiari vengono selezionati automaticamente dai comuni in base ai dati INPS — non occorre presentare domanda.

Marco Ferretti