La Legge 119/2017 (cosiddetto Decreto Lorenzin) ha portato a 10 il numero di vaccini obbligatori per i minori di età. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023-2025, prorogato al 2026, ha ampliato i vaccini raccomandati e integrato nuovi target di popolazione adulta. Chi non adempie agli obblighi rischia sanzioni amministrative fino a 500 euro e l’esclusione dal nido e dalla scuola dell’infanzia. Ecco il quadro completo aggiornato.
I 10 vaccini obbligatori per i minori
La Legge 119/2017 prevede l’obbligo vaccinale per 10 antigeni, somministrabili con combinazioni esavalenti e bivalenti che riducono il numero di iniezioni rispetto al passato. I vaccini obbligatori sono:
- Anti-poliomielitica (poliovirus 1, 2, 3)
- Anti-difterica
- Anti-tetanica
- Anti-epatite B
- Anti-pertosse
- Anti-Haemophilus influenzae tipo b (Hib)
- Anti-morbillo
- Anti-rosolia
- Anti-parotite
- Anti-varicella
I primi sei (polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Hib) vengono somministrati insieme con il vaccino esavalente a partire dal terzo mese di vita, con ciclo primario di tre dosi (a 3, 5 e 11 mesi) e richiamo a 5-6 anni. Gli ultimi quattro (morbillo, rosolia, parotite, varicella) vengono somministrati con il vaccino tetravalente MPRV tra i 13 e i 15 mesi, con richiamo a 5-6 anni.
Il calendario italiano è tra i più strutturati d’Europa. La combinazione esavalente più MPRV riduce al minimo il numero di accessi al centro vaccinale nei primi anni di vita — un equilibrio pensato sia per la protezione del bambino sia per la sostenibilità del sistema sanitario pubblico.
Il calendario italiano è tra i più strutturati d’Europa. La combinazione esavalente più MPRV riduce al minimo il numero di accessi al centro vaccinale nei primi anni di vita — un equilibrio pensato sia per la protezione del bambino sia per la sostenibilità del sistema sanitario pubblico.
Nel 2023 l’Italia ha raggiunto una copertura vaccinale per il ciclo morbillo-rosolia-parotite del 95,5% nei bambini a 24 mesi, al di sopra della soglia OMS del 95% considerata necessaria per l’immunità di gregge (fonte: Ministero della Salute, Report coperture vaccinali 2023). Per la polio la copertura a 24 mesi è del 95,0%, in lieve calo rispetto al 96,1% del 2019.
Vaccini raccomandati non obbligatori: il calendario PNPV 2026
Oltre ai 10 obbligatori, il PNPV 2023-2025 raccomanda le seguenti vaccinazioni gratuite per la popolazione target:
- Anti-meningococcica C (MenC): raccomandata a 13 mesi. Anti-meningococcica ACWY (MenACWY): raccomandata a 13-15 mesi con richiamo a 12-13 anni per gli adolescenti. La vaccinazione contro il meningococco B (MenB) è offerta gratuitamente nel primo anno di vita in tutte le Regioni dal 2017.
- Anti-pneumococcica: PCV13 (13-valente) nel primo anno di vita in ciclo primario. Per adulti ≥65 anni e soggetti a rischio, il PNPV 2023 raccomanda PCV20 (20-valente) o la sequenza PCV15 + PPSV23.
- Anti-rotavirus: raccomandata nel primo anno di vita per la prevenzione della gastroenterite acuta grave. Somministrata per via orale nei primi 6 mesi di vita.
- Anti-HPV (papillomavirus umano): offerta gratuitamente a tutti gli adolescenti — maschi e femmine — a 11 anni, con ciclo di 2 dosi a distanza di 6 mesi. La copertura nelle ragazze 11enni nel 2023 era del 62,3%, ben al di sotto del target del 95% del PNPV (dati Ministero della Salute).
- Anti-influenzale: raccomandata e gratuita per over 60 anni, donne in gravidanza, persone con patologie croniche che aumentano il rischio di complicanze. Campagna autunnale ogni anno, solitamente da ottobre a dicembre.
- Anti-herpes zoster (Shingrix): raccomandata e offerta gratuitamente agli over 65 anni in tutte le Regioni dal 2023. Ciclo di 2 dosi con intervallo di 2-6 mesi. L’efficacia del vaccino ricombinante Shingrix nel prevenire l’herpes zoster è del 91,3% negli over 50 e dell’89,8% negli over 70 (trial ZOE-50 e ZOE-70, New England Journal of Medicine 2015-2016).
- Anti-RSV (virus respiratorio sinciziale): incluso nelle raccomandazioni dal 2025 per over 60 ad alto rischio e donne in gravidanza dal terzo trimestre. Due vaccini disponibili (Abrysvo e mRESVIA) con indicazioni parzialmente differenti.
Sanzioni per mancata vaccinazione obbligatoria
La Legge 119/2017 prevede un sistema graduale di sanzioni:
- Esclusione da nidi e scuole dell’infanzia (0-6 anni): i bambini non vaccinati non possono frequentare asili nido e scuole dell’infanzia. L’esclusione è automatica su segnalazione della struttura scolastica alla ASL.
- Scuola dell’obbligo (6-16 anni): l’accesso non può essere negato, ma i genitori ricevono una diffida dalla ASL e una sanzione amministrativa fino a 500 euro se non provvedono all’adempimento entro i termini indicati.
- Comunicazione delle coperture: le scuole comunicano annualmente le situazioni di inadempienza alle ASL, che avviano le procedure di diffida. I dati vengono centralizzati nell’Anagrafe Nazionale Vaccinale.
Per gli adulti non esiste nel 2026 l’obbligo vaccinale generale. Fanno eccezione specifiche categorie lavorative: gli operatori sanitari sono soggetti all’obbligo vaccinale per anti-influenzale e anti-epatite B (Legge 44/2021 per il personale delle strutture sanitarie).
Come prenotare le vaccinazioni gratuite
Le vaccinazioni obbligatorie e quelle raccomandate del PNPV sono gratuite e si accede attraverso:
- Centro Vaccinale ASL: per i cicli infantili la ASL invia convocazione attiva. Per gli adulti è necessario prenotare direttamente, senza ricetta del MMG.
- Pediatra di libera scelta: per i bambini il PLS può somministrare i vaccini direttamente nel proprio studio se dotato di frigorifero omologato e kit per la gestione delle reazioni anafilattiche.
- Farmacie convenzionate: per il vaccino anti-influenzale e anti-herpes zoster negli over 60, disponibile in farmacia in tutte le Regioni dal 2023.
- Portale di prenotazione regionale (CUP): per le campagne vaccinali adulti, con prenotazione online tramite SPID.
Il calendario vaccinale personale, inclusi i richiami scaduti, è consultabile nel Fascicolo Sanitario Elettronico. Per sapere come accedere al FSE, vedi la guida dedicata. Per le prestazioni correlate alle patologie croniche e le relative esenzioni, consulta esenzione ticket sanitario 2026.