SALUTE

Prevenzione oncologica: gli screening gratuiti offerti dal SSN

In Italia nel 2022 sono state diagnosticate circa 395.000 nuove neoplasie (dati AIOM-AIRTUM, “I numeri del cancro in Italia 2023”). La diagnosi precoce attraverso gli screening di popolazione riduce s

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Prevenzione oncologica: gli screening gratuiti offerti dal SSN

In Italia nel 2022 sono state diagnosticate circa 395.000 nuove neoplasie (dati AIOM-AIRTUM, “I numeri del cancro in Italia 2023”). La diagnosi precoce attraverso gli screening di popolazione riduce significativamente la mortalità: la mammografia di screening riduce la mortalità per tumore della mammella del 15-25% nelle donne 50-69 anni (revisione Cochrane 2013, aggiornata 2020); lo screening per il colon-retto con colonscopia riduce la mortalità causa-specifica del 31% (studio NordICC, NEJM 2022). Il SSN offre gratuitamente tre programmi di screening organizzato, garantiti dai LEA dal DPCM 12 gennaio 2017.

395.000 nuove diagnosi l’anno rendono lo screening non un’opzione, ma una priorità di salute pubblica. Eppure l’adesione rimane disomogenea: nel Sud Italia i tassi di partecipazione ai programmi organizzati sono ancora significativamente inferiori rispetto al Nord, con differenze che non dipendono dalla disponibilità del servizio ma da fattori culturali e informativi.

395.000 nuove diagnosi l’anno rendono lo screening non un’opzione, ma una priorità di salute pubblica. Eppure l’adesione rimane disomogenea: nel Sud Italia i tassi di partecipazione ai programmi organizzati sono ancora significativamente inferiori rispetto al Nord, con differenze che non dipendono dalla disponibilità del servizio ma da fattori culturali e informativi.

I tre screening oncologici garantiti dai LEA

I Livelli Essenziali di Assistenza includono tre programmi di screening oncologico di popolazione, accessibili gratuitamente senza necessità di impegnativa del medico di base. La partecipazione è volontaria ma fortemente raccomandata.

Screening per il tumore della cervice uterina

Target: donne dai 25 ai 64 anni.
Esame: Pap test ogni 3 anni per le donne tra 25 e 29 anni; HPV-DNA test ogni 5 anni per le donne tra 30 e 64 anni. L’HPV-DNA test ha sostituito il Pap test come esame di primo livello nelle donne over 30 secondo le linee guida GISCI 2019, recepite dalla maggioranza delle Regioni. In caso di HPV positivo, viene eseguito un Pap test di triage per distinguere i casi che richiedono colposcopia da quelli da monitorare nel tempo.
Copertura 2022: 44,1% delle donne target nei programmi organizzati (dati Osservatorio Nazionale Screening 2023). Includendo anche gli screening spontanei, la copertura sale al 63%, ma rimane sotto il target europeo del 70%. Le differenze regionali sono marcate: il Nord supera il 60% di copertura nei programmi organizzati, il Sud spesso non raggiunge il 30%.
Come accedere: convocazione attiva tramite lettera della ASL al proprio domicilio, oppure prenotazione autonoma al Centro Screening della ASL senza necessità di impegnativa.

Screening per il tumore della mammella

Target: donne dai 50 ai 69 anni. Alcune Regioni hanno esteso il programma alle donne 45-74 anni in via sperimentale (Toscana, Emilia-Romagna, Veneto).
Esame: mammografia bilaterale ogni 2 anni, con doppia lettura indipendente da parte di due radiologi. In caso di richiamo, viene eseguita mammografia di approfondimento e/o ecografia mammaria gratuitamente nell’ambito del programma.
Copertura 2022: 57,3% delle donne target (dati ONS 2023). Il Nord Italia raggiunge il 68-72%, il Sud scende sotto il 35%. Il gap Nord-Sud è il principale problema di equità del sistema di screening italiano.
Limitazioni della mammografia: la sensibilità è del 75-85% per le lesioni ≥1 cm. Nelle donne con seno denso (breast density categoria C o D secondo la classificazione BI-RADS) la sensibilità si riduce significativamente. Dal 2023 la presenza di seno denso deve essere comunicata nel referto della mammografia (legge sulla “densità mammaria” recepita in molte Regioni).
Come accedere: convocazione ASL o prenotazione CUP regionale, senza impegnativa e senza ticket.

Screening per il tumore del colon-retto

Target: uomini e donne dai 50 ai 74 anni.
Esame principale: ricerca del sangue occulto nelle feci (SOF, test immunochimico FIT) ogni 2 anni come esame di primo livello. In caso di positività, colonscopia di approfondimento gratuita nell’ambito del programma di screening.
Alternative regionali: alcune Regioni offrono come test diretto la sigmoidoscopia flessibile (una sola volta nella fascia 58-60 anni, con efficacia documentata per i tumori del retto e colon sinistro) o la colonscopia di screening ogni 10 anni per le persone che preferiscono un test unico più invasivo ma definitivo.
Copertura 2022: 46,7% della popolazione target (dati ONS/GISCoR 2023). Il SOF positivo richiede colonscopia entro 60 giorni: secondo il monitoraggio GISCoR 2023, il 38% delle ASL non rispetta questo termine, con attese che in alcune strutture del Sud superano i 180 giorni.
Come accedere: il kit per il SOF viene inviato per posta dalla ASL o si ritira in farmacia aderente previa registrazione al programma screening nella propria ASL.

Screening disponibili in alcune Regioni ma non ancora nei LEA nazionali

Alcune Regioni hanno avviato programmi sperimentali non ancora inclusi nei LEA:

  • Screening polmonare con TC a bassa dose (LDCT): per forti fumatori (≥20 pack-years) di età 50-74 anni. Raccomandato dall’European Code Against Cancer 2022 per i fumatori ad alto rischio. Attivo in via sperimentale in Piemonte (programma RISP), Veneto e Toscana. Non ancora nei LEA nazionali — il Ministero della Salute ha avviato una valutazione per l’inclusione nel 2025-2026.
  • Screening per il melanoma: visita dermatologica con dermoscopia digitale. Non nei LEA, disponibile in alcuni ambulatori di prevenzione oncologica dermatologica nelle grandi città.

Come prenotare gli screening e gestire un risultato positivo

Gli screening LEA funzionano per convocazione attiva: la ASL invia una lettera al domicilio. Se l’invito non arriva — frequente nelle Regioni con bassa copertura — è possibile prenotare direttamente al Centro Screening ASL oppure, in molte Regioni, tramite il CUP selezionando “screening oncologico” (gratuito, senza ticket).

In caso di positività al test di primo livello, il Centro Screening contatta direttamente il paziente per organizzare il test di approfondimento (colposcopia, mammografia di secondo livello, colonscopia). Tutti i test di secondo livello nell’ambito dello screening organizzato sono gratuiti, anche per chi in condizioni normali dovrebbe pagare il ticket.

Chi ha già ricevuto una diagnosi di tumore maligno e necessita di follow-up oncologico ha diritto all’esenzione ticket con codice 054 per tutte le prestazioni correlate — consulta la guida all’esenzione ticket sanitario 2026. Per accedere al programma di screening senza code, verifica i tempi nella propria ASL tramite la guida alle liste d’attesa SSN.

Domande frequenti sulla prevenzione oncologica

Marco Ferretti