SALUTE

Medico di base: come sceglierlo, cambiarlo e i nuovi orari 2026

Il medico di medicina generale (MMG), comunemente chiamato medico di base o medico di famiglia, è il primo punto di accesso al Servizio Sanitario Nazionale. La scelta di un buon MMG determina la quali

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Medico di base: come sceglierlo, cambiarlo e i nuovi orari 2026

Il medico di medicina generale (MMG), comunemente chiamato medico di base o medico di famiglia, è il primo punto di accesso al Servizio Sanitario Nazionale. La scelta di un buon MMG determina la qualità di tutta l’assistenza sanitaria: dalle prescrizioni alle esenzioni ticket, dai referral agli specialisti fino alla gestione delle patologie croniche. Nel 2026 sono entrate in vigore nuove disposizioni sugli orari minimi di ricevimento e sulla scelta e sul cambio online, con un quadro normativo rinnovato dall’Accordo Collettivo Nazionale rinnovato nel 2024.

Chi può scegliere il medico di base e con quali criteri

Ogni cittadino iscritto al SSN ha diritto a un medico di medicina generale. La scelta è libera ma soggetta a limiti precisi:

  • Residenza o domicilio: il medico deve esercitare nell’ambito distrettuale di residenza o domicilio del paziente. Dal 2022, alcune Regioni (Lombardia, Toscana) consentono la scelta “in deroga” per medici di altri distretti se il paziente dimostra un motivo clinico o lavorativo documentato.
  • Massimale: ogni MMG può avere al massimo 1.500 assistiti (1.800 in deroga temporanea, elevato a 1.800 in pianta stabile nelle aree carenti). Se il medico ha raggiunto il massimale, non è obbligato ad accettare nuovi pazienti.
  • Pediatri di libera scelta (PLS): i bambini fino a 14 anni (16 in alcune Regioni) si iscrivono al PLS, con massimale di 800 assistiti.

In Italia, secondo i dati del Ministero della Salute 2024, il numero di MMG è sceso a circa 38.000 unità attive, con un deficit stimato di 4.000-5.000 medici nelle aree interne e nelle Regioni meridionali. Questo spiega perché in molti Comuni, soprattutto nel Mezzogiorno, sia difficile trovare un medico con posti disponibili senza dover attendere o scegliere una struttura lontana.

La carenza non è uniforme sul territorio. In alcune aree rurali del Centro-Sud, interi comuni hanno perso il proprio medico di base senza sostituzione. Per chi è anziano o privo di mezzo di trasporto, non è un disagio burocratico: è un problema concreto di accesso alle cure primarie.

La carenza non è uniforme sul territorio. In alcune aree rurali del Centro-Sud, interi comuni hanno perso il proprio medico di base senza sostituzione. Per chi è anziano o privo di mezzo di trasporto, non è un disagio burocratico: è un problema concreto di accesso alle cure primarie.

La carenza di MMG è uno dei problemi strutturali del SSN: le borse di studio per la specializzazione in medicina generale sono aumentate del 30% nel triennio 2022-2024 (da 900 a 1.200 annue), ma i nuovi medici entrano in servizio con 3 anni di formazione, e il picco di pensionamenti è previsto tra il 2026 e il 2029.

Come scegliere il medico di base: procedura 2026

La scelta avviene tramite la ASL di appartenenza. Nel 2026 quasi tutte le Regioni offrono la modalità online come opzione prioritaria:

  1. Online tramite portale regionale: accedere con SPID o CIE al portale della salute della propria Regione, cercare i medici disponibili nel proprio distretto, verificare la disponibilità di posti, selezionare e confermare. La scelta viene attivata entro 24-48 ore lavorative. Il FSE mostra il nuovo MMG assegnato.
  2. Allo sportello ASL: presentarsi con tessera sanitaria e documento di identità. In alcune ASL è possibile accedere senza appuntamento negli orari dedicati agli sportelli esenzioni e scelta medico.
  3. In farmacia: in Piemonte, Veneto e Friuli-Venezia Giulia alcune farmacie convenzionate offrono il servizio di scelta e cambio medico direttamente allo sportello farmaceutico.

Non è richiesta alcuna motivazione per la scelta o il cambio del medico.

Come cambiare medico di base: regole e limiti

Il cambio del MMG è sempre possibile, anche senza fornire motivazioni. Le limitazioni operative:

  • La maggior parte delle Regioni non consente più di un cambio ogni 6 mesi senza motivazione clinica documentata (cambio di residenza, distanza, incompatibilità terapeutica). Alcune Regioni (Lombardia, Lazio) non applicano questo limite.
  • In caso di cambio di residenza in altro distretto, il cambio è immediato e senza restrizioni temporali.
  • Se si è in carico per una patologia cronica, è opportuno richiedere al vecchio medico un riassunto clinico aggiornato da consegnare al nuovo MMG. Il medico è tenuto a fornirlo entro 10 giorni dalla richiesta.

Il vecchio medico non riceve comunicazione nominativa del cambio — perde semplicemente il paziente dal conteggio del proprio massimale. Non vi sono penalizzazioni di nessun tipo per il paziente.

Orari minimi garantiti 2026: cosa è cambiato con il nuovo ACN

L’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) per la medicina generale, rinnovato nel 2024 e applicato a partire dal 2026, ha introdotto obblighi più stringenti:

  • Orario ambulatoriale minimo: almeno 5 ore settimanali ogni 500 assistiti, con un minimo assoluto di 10 ore settimanali per gli studi con oltre 1.000 iscritti.
  • Disponibilità telefonica garantita: obbligatoria nelle fasce 8:00-10:00 e 13:00-15:00 nei giorni feriali. Nelle ore restanti è ammesso il risponditore automatico con indicazione del medico sostituto.
  • Ricette e certificati dematerializzati: rilascio entro 3 giorni lavorativi dalla richiesta, anche via SMS, app o portale regionale senza necessità di recarsi allo studio.
  • Visite domiciliari: obbligatorie entro 24 ore per i casi di urgenza, entro 72 ore per le visite programmate a domicilio per pazienti non deambulanti.
  • Case della Comunità: il PNRR prevede 1.350 Case della Comunità operative entro fine 2026, dove i MMG operano in un contesto multiprofessionale con infermieri, assistenti sociali e specialisti ambulatoriali.

Cosa fare se non si trova un medico disponibile

Se tutti i medici del proprio distretto hanno raggiunto il massimale, la ASL è tenuta per legge ad assicurare l’assistenza primaria:

  • Assegnazione d’ufficio di un medico in deroga, anche fuori dal distretto di residenza
  • Assistenza attraverso la Continuità Assistenziale (ex guardia medica, attiva dalle 20:00 alle 8:00 e nei festivi) nelle more dell’assegnazione
  • In alcune Regioni, attivazione di medici convenzionati con cooperative mediche per coprire le aree con carenza strutturale

Per gestire al meglio il rapporto con il proprio medico e sapere a quali prestazioni si ha diritto senza ticket, vedi la guida all’esenzione ticket sanitario 2026. Per capire come il MMG influisce sui tempi di accesso alle visite specialistiche, consulta l’articolo sulle liste d’attesa SSN.

Domande frequenti sul medico di base

Marco Ferretti